L'Identity Security Posture Management (ISPM) è un quadro di riferimento per la sicurezza informatica progettato per valutare, monitorare e migliorare in modo continuo il modo in cui le organizzazioni proteggono le identità digitali nel proprio ambiente IT.
Poiché l’identità è diventata il principale piano di controllo per l’accesso in ambienti cloud, SaaS e ibridi, l’ISPM offre una visibilità end-to-end dei rischi legati all’identità, inclusi utenti, account di servizio, autorizzazioni e metodi di autenticazione.
Fondamentalmente, l’ISPM aiuta le organizzazioni a:
Questo cambiamento è fondamentale, poiché gli aggressori prendono sempre più di mira le identità piuttosto che l’infrastruttura, utilizzando credenziali facilmente compromettibili per ottenere l’accesso a sistemi critici per l’azienda.
Le moderne imprese operano in ambienti multi-cloud come AWS, Azure, GCP, ad esempio, ecosistemi SaaS e infrastrutture di identità ibride. I controlli tradizionali di IAM e sicurezza faticano a fornire una visibilità unificata su questo panorama.
L’ISPM colma questa lacuna offrendo quanto segue.
In assenza di ciò, le organizzazioni si trovano ad affrontare account sovradimensionati, controlli di autenticazione deboli e proliferazione delle identità tra i sistemi, tutti fattori che aumentano drasticamente il rischio di gravi violazioni.
Sebbene strettamente correlati, ISPM e ITDR hanno finalità diverse.
L'ISPM (Identity Security Posture Management) si concentra sulla prevenzione dei rischi legati alle identità e analizza continuamente configurazioni, autorizzazioni e vulnerabilità. L'ISPM è proattivo.
L'ITDR (Identity Threat Detection & Response) si concentra sull'individuazione e la risposta alle minacce attive. L'ITDR è reattivo.
Insieme, forniscono una strategia di sicurezza delle identità più completa, affrontando sia la prevenzione che la risposta.
Le soluzioni ISPM più avanzate includono tipicamente:
Queste funzionalità consentono alle organizzazioni di comprendere e quantificare il rischio legato alle identità in tempo reale, anziché affidarsi a revisioni periodiche.
Il settore si sta orientando verso un modello di sicurezza incentrato sull’identità, in cui ogni decisione relativa all’accesso si basa sull’identità anziché sulla posizione di rete.
L’ISPM svolge un ruolo cruciale nel rendere possibili:
Con l’espansione degli ecosistemi di identità (comprese le API, le identità delle macchine e gli agenti di intelligenza artificiale), le organizzazioni necessitano diuna visione olistica dello stato delle identità per garantire la sicurezza.
Uno dei maggiori vantaggi dell’ISPM è la sua capacità di tradurre i rischi tecnici legati alle identità in informazioni rilevanti per il business.
Per i responsabili IAM e i CISO, l’ISPM consente:
Ciò è particolarmente importante nei settori regolamentati, dove dimostrare il controllo sugli accessi è essenziale per la conformità.
La maggior parte delle organizzazioni non ha bisogno di una suite di strumenti completamente nuova, ma di solito deve semplicemente integrare le funzionalità esistenti relative alle identità:
ISPM funge da livello unificante, aiutando le organizzazioni a:
Sebbene l’ISPM sia ancora in fase di evoluzione, sta diventando fondamentale e diversi aspetti sono ormai chiari. L’identità è oggi la principale superficie di attacco, la visibilità rappresenta la sfida più grande e l’ISPM è il quadro di riferimento che sta emergendo per risolverla.
Con il continuo aumento delle minacce legate all’identità, le organizzazioni che investono tempestivamente nell’ISPM saranno in una posizione migliore per prevenire le violazioni, rafforzare la conformità e costruire una strategia resiliente per la sicurezza delle identità.
Se state valutando l’ISPM, l’ITDR o una strategia più ampia di sicurezza delle identità, vale la pena capire come queste funzionalità si integrino nel vostro ambiente esistente. Gli esperti di Integrity360 possono aiutare le organizzazioni a: