La Privileged Access Management (PAM) è uno strato di difesa fondamentale nel panorama attuale della cybersicurezza. Con i criminali informatici che prendono sempre più di mira gli account con privilegi elevati per accedere a dati e sistemi sensibili, avere una strategia PAM adeguata è essenziale. In questo blog rispondiamo alle domande più comuni sulla PAM, spiegando perché è importante, cosa comporta e in che modo i servizi personalizzati di Integrity360 possono aiutare le organizzazioni di ogni dimensione a gestire efficacemente gli accessi privilegiati. Che tu voglia migliorare la conformità normativa, ridurre i rischi o rendere più efficiente l’accesso sicuro, questa guida copre tutto ciò che devi sapere sulla PAM.

Cos’è la Privileged Access Management (PAM)?

La Privileged Access Management (PAM) è un approccio alla cybersicurezza che protegge, controlla e monitora l’accesso ai sistemi critici da parte degli utenti con privilegi elevati. Questi utenti – come gli amministratori IT, gli sviluppatori e i fornitori terzi – possono accedere a sistemi e dati sensibili, diventando bersagli ideali per gli attacchi informatici. La PAM aiuta ad applicare il principio del minimo privilegio, garantendo che gli utenti abbiano accesso solo quando necessario e solo a ciò che serve realmente. Questo previene modifiche non autorizzate, limita i danni potenziali da minacce interne e facilita la conformità alle normative. Una PAM efficace include anche visibilità, possibilità di audit e automazione per un controllo sicuro ed efficiente degli accessi.

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Perché la PAM è importante?

La PAM è fondamentale perché gli account con privilegi elevati sono tra gli asset più presi di mira e sfruttati durante gli attacchi informatici. Quando vengono compromessi, forniscono agli attaccanti accesso illimitato ai sistemi, permettendo loro di distribuire ransomware, esfiltrare dati o interrompere le operazioni.

Secondo l’Identity Defined Security Alliance, nel 2024 il 33% degli incidenti ha coinvolto identità privilegiate compromesse. Gestendo chi ha accesso elevato, quando e per quale motivo, la PAM riduce significativamente il rischio di violazioni. Inoltre, rafforza la conformità a normative come il GDPR e la direttiva NIS2, e sostiene un’architettura Zero Trust, mettendo l’identità al centro della difesa informatica.

Quali sono le sfide principali senza PAM?

Senza una strategia PAM, le organizzazioni affrontano numerose difficoltà nella gestione degli accessi e nella riduzione dei rischi. Il furto di credenziali diventa più semplice se gli account non sono gestiti o hanno troppi permessi. Gli account orfani o “ombra” aumentano la superficie d’attacco, mentre la mancanza di visibilità lascia zone d’ombra nella sicurezza. Senza controlli sugli accessi e tracciabilità, la conformità normativa diventa complicata. Esiste anche la sfida di bilanciare sicurezza e produttività: troppe restrizioni possono ostacolare gli utenti, mentre troppe poche espongono l’organizzazione. Infine, gli strumenti PAM tradizionali possono essere complessi da implementare e gestire, richiedendo tempo, budget e competenze. Tutti questi problemi rafforzano la necessità di un approccio strutturato e scalabile alla PAM.

Quali sono i componenti principali di una soluzione PAM moderna?

Una soluzione PAM moderna si compone di diversi elementi integrati. La Privileged Account and Session Management (PASM) si concentra sull’archiviazione sicura delle credenziali e sul monitoraggio delle sessioni. La Privilege Elevation and Delegation Management (PEDM), nota anche come Endpoint Privileges Management (EPM), consente accessi temporanei e controllati a compiti specifici. La Remote Privileged Access Management (RPAM) protegge l’accesso remoto senza bisogno di VPN. Il Secrets Management gestisce credenziali sensibili come chiavi API e certificati in ambienti dinamici. Infine, il Just-In-Time Privilege (JITP) riduce i privilegi permanenti concedendo accesso solo quando necessario e per un tempo limitato. Insieme, queste funzionalità creano un ambiente sicuro, flessibile e tracciabile.

Come offre Integrity360 i servizi PAM?

Integrity360 adotta una metodologia collaudata in cinque fasi per offrire servizi PAM. La prima fase, “Scoprire e valutare”, mappa la situazione attuale, identifica i rischi privilegiati e crea una roadmap PAM. Segue la fase “Progettare e costruire”, incentrata su architettura tecnica, integrazioni e flussi di lavoro. “Sviluppare e integrare” protegge gli account prioritari e pone le basi per una riduzione continua del rischio. In “Gestire ed espandere”, la PAM diventa parte delle operazioni quotidiane, estendendosi a team e sistemi. Infine, “Rafforzare e ottimizzare” introduce funzionalità avanzate come l’isolamento delle sessioni, l’integrazione con i SIEM e l’analisi degli accessi privilegiati. Questo approccio graduale permette alle organizzazioni di passare da controlli reattivi a una gestione proattiva e matura degli accessi privilegiati.

Quali sono i vantaggi di un servizio PAM gestito?

Un servizio PAM gestito elimina l’onere operativo per i team interni, garantendo che gli account privilegiati siano protetti e monitorati 24/7. Il servizio gestito di Integrity360 include supporto remoto, aggiornamenti di sistema, applicazione delle policy e integrazione continua di nuovi account. Inoltre, fornisce report regolari, revisioni mensili e documentazione annuale per supportare la conformità normativa. Il servizio si adatta ai cambiamenti aziendali, supporta i carichi di lavoro in evoluzione e si integra con altri strumenti di cybersicurezza come SIEM e MDR. Agendo come un’estensione delle operazioni di sicurezza, garantisce che la PAM diventi una parte affidabile, scalabile ed economica della tua difesa informatica – contribuendo a ridurre i rischi senza interferire con le operazioni quotidiane.

Cosa rende diversa Integrity360?

Integrity360 offre un mix di esperienza, flessibilità e risultati concreti in ogni progetto PAM. Con oltre 500 professionisti della cybersicurezza e sei Security Operations Centre (SOC) distribuiti in Europa e Africa, garantiamo competenze e copertura senza pari. I clienti beneficiano di soluzioni su misura allineate agli obiettivi aziendali e alle esigenze di conformità, supportate da solide partnership con i principali vendor e da riconoscimenti di settore – incluso quello di Gartner. L’approccio di Integrity360 è sempre personalizzato: ci prendiamo il tempo per comprendere l’ambiente, le sfide e gli obiettivi di ogni cliente. Il nostro impegno per l’eccellenza operativa, l’ottimizzazione continua e la fornitura di servizi affidabili ci rende un partner strategico nella sicurezza degli accessi privilegiati.

La PAM è solo per grandi aziende?

Anche se spesso associata alle grandi aziende, la PAM è utile per organizzazioni di tutte le dimensioni. Le piccole e medie imprese gestiscono comunque sistemi critici e dati sensibili, e affrontano spesso gli stessi rischi – ma con risorse inferiori. Senza PAM, anche un solo account di amministratore compromesso può causare danni rilevanti. Il modello di servizio flessibile di Integrity360 permette di adottare la PAM in base al ritmo e alla scala più adatta alla tua realtà. Dalla consulenza iniziale al servizio completamente gestito, il supporto cresce con te. La PAM non è solo una necessità per le grandi imprese, ma un investimento intelligente per qualsiasi organizzazione.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi proteggere gli account privilegiati, ridurre i rischi informatici e rispettare le normative, i servizi PAM di Integrity360 possono aiutarti. Che tu abbia bisogno di una roadmap strategica, di supporto all’implementazione o di una gestione completa, il nostro team di esperti offre un approccio scalabile e personalizzato. Con il lavoro ibrido, l’adozione del cloud e le minacce in continua evoluzione, ora è il momento giusto per valutare la tua strategia di accesso privilegiato. Visita integrity360.com o scrivi a info@integrity360.com per saperne di più e iniziare il tuo percorso verso una sicurezza solida e centrata sull’identità.

 

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