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Managed Security Services
Intelligenza artificiale e sfruttamento delle vulnerabilità: 10 modi in cui il rischio sta aumentando
Per la prima volta in 19 anni, lo sfruttamento delle vulnerabilità ha superato il furto di credenziali come principale vettore di accesso iniziale alle violazioni. L’intelligenza artificiale è una delle ragioni di questo fenomeno.
Settimana della privacy dei dati 2026: perché la visibilità e il controllo sono importanti
La privacy dei dati rimane una delle questioni aziendali più critiche nel 2026, ma la conversazione è maturata. I dati sono ancora una delle risorse più preziose che la maggior parte delle organizzazioni possiede, ma oggi sono più distribuiti, più interconnessi e più esposti che mai. Le piattaforme cloud, i sistemi di intelligenza artificiale, le integrazioni di terze parti e le identità delle macchine fanno sì che i dati vengano costantemente acceduti, elaborati e spostati in modi che non sempre vengono compresi appieno.
Perché la resilienza della cybersecurity dovrebbe essere la tua priorità nel 2026
Man mano che le organizzazioni entrano nel 2026, la domanda non è più se si verificherà un incidente, ma quanto bene un’azienda saprà resistere, contenerlo e riprendersi senza gravi interruzioni. Questo cambio di prospettiva riflette un’evoluzione più ampia del settore, che sta ridefinendo cosa significhi davvero resilienza in un’epoca plasmata da automazione, intelligenza artificiale e decisioni umane.
Non farti “slittare” questo Natale: perché gli attacchi informatici aumentano durante le festività
Ogni dicembre, mentre gli uffici si avviano verso chiusure di fine anno, feste aziendali e scelte discutibili di maglioni, qualcosa si muove nel mondo digitale. La musica natalizia riempie le radio, le luci si accendono nelle città… e gli attaccanti iniziano a lavorare silenziosamente. Perché mentre la maggior parte delle persone cerca di staccare, il panorama delle minacce non si ferma. Anzi, il periodo festivo è spesso uno dei più intensi. È la combinazione perfetta di distrazione, riduzione del personale e decisioni affrettate. Ecco perché questa stagione richiede una vigilanza maggiore.
Come il Managed Security Awareness aiuta le organizzazioni a rimanere conformi
Dall’EU Cyber Resilience Act (CRA) e NIS2 a DORA e ISO 27001, la maggior parte dei principali framework normativi richiede oggi un requisito comune: le organizzazioni devono dimostrare che i propri dipendenti sono formati e consapevoli delle minacce informatiche. Tuttavia, molte aziende continuano a trattare la consapevolezza come un ripensamento, proponendo sessioni di formazione una tantum o riciclate che vengono rapidamente dimenticate.
Una consapevolezza efficace significa costruire una resilienza continua e misurabile che soddisfi regolatori, revisori e consigli di amministrazione.
Ed è qui che un servizio di Managed Security Awareness come quello di Integrity360 diventa prezioso. Colma il divario tra conformità e cultura, garantendo che la consapevolezza sulla sicurezza non sia solo una politica, ma una pratica comprovata integrata nelle operazioni quotidiane.
I vantaggi aziendali del Managed Security Awareness di Integrity360
Scopri i vantaggi aziendali della formazione gestita sulla sicurezza informatica e come Integrity360 aiuta a ridurre i rischi, migliorare la cultura e rafforzare la conformità.
Il percorso verso MDR: da EDR, NDR, SIEM e XDR
Selezionare un partner MDR che garantisca risultati: l’approccio di CyberFire MDR
Con le minacce informatiche in continua evoluzione, scegliere il giusto fornitore di Managed Detection and Response (MDR) è diventata una delle decisioni di sicurezza più importanti per qualsiasi organizzazione. Il partner giusto non si limita a monitorare gli attacchi – ti aiuta a rispondere, recuperare e rafforzare continuamente la tua resilienza informatica.
Perché un solo giorno negativo nella cybersecurity può definire un CISO – e come Integrity360 può aiutare
Nessuno lo dice apertamente, ma ogni Chief Information Security Officer (CISO) conosce la verità. Il successo nel loro ruolo non è definito dagli anni di stabilità, ma dal momento di crisi. La pressione è immensa, e spesso ingiusta. Il rischio informatico non può mai essere ridotto a zero, eppure l’aspettativa rimane che dovrebbe esserlo.
Principali errori dei firewall nelle PMI e come correggerli
Per moltepiccole e medieimprese (PMI), il firewallrimane la prima e spessoprincipalelinea di difesacontro le minacceinformatiche. Tuttavia, troppospessoifirewallvengonotrattati come un acquistouna tantum anziché come un controllo di sicurezza vivo ed evolutivo. Errori di configurazione, software obsoleti e mancanza di supervisionepossonoaprire la porta ad attacchialtrimentiprevenibili. Di seguitoanalizziamo cinque deglierroripiùcomunicommessidalle PMI sui firewall, irischichecomportano e come Integrity360 aiuta le aziendeaevitarli.
Cosa significa davvero “breach ready”?
L’espressione “breach ready” è sempre più utilizzata nei consigli di amministrazione, negli eventi di settore e nelle presentazioni dei fornitori. Tuttavia, molte organizzazioni faticano ancora a comprenderne il reale significato nella pratica. Troppo spesso viene interpretata come il semplice possesso di una polizza di cyber insurance o di un piano di risposta agli incidenti di base. In realtà, essere “breach ready” significa molto di più: significa costruire la capacità di resistere, rispondere e riprendersi da un attacco informatico con il minimo impatto e costo possibile.